PERSONE CHE HANNO LETTO O CURIOSATO

giovedì 14 settembre 2017

Green Card! Lavorare e vivere negli Stati Uniti non è un sogno: intanto basta partecipare alla Lotteria Green Card!



«Il
 grembo dell'America è pronto ad accogliere non  solo lo straniero ricco e rispettabile, ma anche gli oppressi e i perseguitati di ogni nazione e religione. 
A costoro dovremo garantire la partecipazione ai nostri diritti e privilegi». 
(George Washington, primo Presidente degli Stati Uniti d'America, 1783)


Cari amici di Aria Fritta, hanno fatto un pasticcio.

Dopo due settimane di blocco sono però stati riaperti i termini per partecipare alla nuova Lotteria Green Card, il DV-2019 Program.

Quest'anno, 2017, si può inviare il modulo fino alle 12 pm, (mezzogiorno ora di New York), di martedì 22 novembre 2017 
I risultati del sorteggio verranno resi noti, questa volta, il 15 maggio 2018. 

Dunque, chi ha inviato il modulo agli inizi di ottobre, ora dovrà compilarlo di nuovo e re-inviarlo, avendo cura di buttare il vecchio confirmation number e conservando soltanto quello nuovo.
Nessun timore di contestazione per chi ha inviato il modulo nei primi giorni di ottobre perché, come già scritto, l'eventuale precedente iscrizione, se inviata, non conta. 
E' annullata.

Giallo di quest'anno a parte, questo è un appuntamento annuale atteso con ansia da coloro che sognano di andare a vivere e lavorare negli Stati Uniti d'America.



GREEN CARD: COS'E'


Tutti la chiamano così, anche se il nome corretto è "Permanent Resident Card".
 
La Green Card è il documento inseguito da milioni di persone di tutto il mondo che sognano di lavorare, abitare - vivere legalmente insomma - negli Stati Uniti d'America.
La Green Card - che in realtà si chiama, come possiamo vedere nella fotografia qui sopra "Permanent Resident Card" permette infatti a chi non è cittadino americano di cercare lavoro, ma soprattutto di lavorare negli Usa anche senza avere avuto uno sponsor;
o di stipulare un contratto d'affitto regolare di un appartamento; 
e soprattutto restare negli Stati Uniti senza limiti di tempo. 

 
GREEN CARD e CITTADINANZA USA

Chi possiede la Green Carddopo cinque anni di regolare residenza negli Stati Uniti PUO'se lo vuole, assumere la cittadinanza americana. 
Mantenendo, volendo, anche quella italiana.

Gli anni di attesa per poter diventare "americani" diventano invece tre se ci si è sposati con un cittadino (o con un cittadina) Usa.

Come accennavo, si tratta di un "permesso di residenza": dunque i possessori di Green Card non possono star fuori dagli Usa per più di 180-190 giorni. 
Questi potrebbero infatti aver problemi a rientrare negli Stati Uniti: come minimo, alla frontiera americana verrà chiesto a loro "che intenzioni hanno":
se, cioè, intendono davvero o no risiedere negli Usa.
Per il possessore di Green Card esiste comunque la possibilità di assentarsi dagli Stati Uniti per più tempo, ma è necessario che faccia apposita domanda.
Quel che è certo è che se si resta fuori dagli Usa per più di sei mesi, il conteggio per la cittadinanza ricomincia da capo.

Come ho scritto, dopo cinque anni si può chiedere la cittadinanza Usa.
Ma non è obbligatorio

Conosco un connazionale che possiede la Green Card da più di una trentina di anni e che è rimasto sempre e solo cittadino italiano.
Italia dove si reca in vacanza per un mesetto ogni estate.


GREEN CARD: COME SI OTTIENE 

 
La Green Card si può ottenere:
- su richiesta di un proprio familiare che è cittadino americano;
- grazie alla domanda di un datore di lavoro (di uno sponsor) americano;
o, appunto, grazie alla vincita alla Lotteria.

Ed è, questo, da sempre, uno degli argomenti più seguiti di Aria Fritta.

Il periodo per concorrere a conquistare una delle 50mila Green Card che il Governo americano mette in palio ogni anno è dunque arrivato.

Come ho già scritto poco sopra, q
uest'anno si potrà inviare il modulo fino fino alle 12 pm, mezzogiorno (ora di New York) del 22 novembre 2017.  

50mila Green Card sembrano tante: ma diventano poche, pochissime, di fronte ai milioni di persone (più di 12 milioni e mezzo nel 2016) che ne desiderano una partecipando al Diversity Visa Program.

Ovviamente questo non è l'unico modo che il Governo Usa 

utilizza per accogliere e regolarizzare stranieri.

Basta pensare che ogni anno gli Stati Uniti d'America rilasciano 370mila visti a parenti prossimi di cittadini americani, a lavoratori stranieri qualificati, investitori, professionisti, ricercatori, lavoratori con straordinaria esperienza.
A questi si devono aggiungere gli 80mila visti annuali che gli Usa rilasciano a profughi di tutto il mondo e che - grazie alla collaborazione delle istituzioni Onu (Unhcr e Iom) - dopo i drammi patiti, ricominciano la loro vita negli Stati Uniti.  
Insomma, grazie ai visti che vengono regolarmente rilasciati, ogni anno negli Usa vengono a vivere almeno 450mila nuovi stranieri
Che presto diventeranno americani.

Ai quali, poi, si devono aggiungere, appunto, i vincitori delle 50mila Green Card (che in realtà alla fine sono ben di più, se si tiene poi conto di coniugi e figli ai quali viene anche assegnata).
E allora occupiamoci della Green Card e della sua "lotteria".

LA LOTTERIA GREEN CARD

Anche se nel 1783 la Green Card non esisteva, una delle ragioni per cui gli Stati Uniti hanno istituito la "Green Card lottery" è racchiusa proprio nelle parole del primo Presidente degli Stati Uniti d'America che hanno aperto queste righe. 

Semplificando, la "lotteria Green Card", in fondo, è il tentativo del Governo Americano di dare una possibilità a tutti di partecipare al "sogno americano" mantenendo una sorta di "equilibrio etnico"
Senza però sfociare in alcun concetto razzista, ovviamente. 

Per capire: ogni anno, infatti, dalla partecipazione vengono escluse le nazioni di quegli emigranti nati nei Paesi che nei cinque anni precedenti hanno superato in totale il numero di 50mila ingressi legali negli Usa.
Un fatto che NON RIGUARDA gli italiani, che non raggiungono mai quella quota.

Per la Lotteria di quest'anno, per esempio, NON possono partecipare i nati in BANGLADESH, BRASILE, CANADA, CINA (terraferma), COLOMBIA, REPUBBLICA DOMINICANA, EL SALVADOR, HAITI, INDIA, GIAMAICA, MESSICO, NIGERIA, PAKISTAN, PERU’, FILIPPINE, COREA DEL SUD, REGNO UNITO E TERRITORI DIPENDENTI (eccetto Irlanda del Nord) e VIETNAM.

Intanto è bene subito specificare che PARTECIPARE ALLA LOTTERIA GREEN CARD E' ASSOLUTAMENTE GRATUITO.

Su internet sarete forse incappati in pubblicità di studi professionali americani (con stemmi simili a quelli del Governo Usa) che offrono servizi a pagamento per la lotteria Green Card. 
Ma sono iniziative private e soprattutto inutili, visto la semplicità di compilazione del modulo, come vedremo fra qualche riga.

Lo stesso Governo americano mette in guardia dalla massiccia presenza in rete di siti-semitruffa, che di solito esordiscono scrivendo cose del tipo "Sei stato sorteggiato!" 
oppure
"Sei stato scelto come potenziale vincitore!".
Se è successo anche a voi, è perché probabilmente, avete fatto delle ricerche in rete sull'argomento: basta infatti documentarsi una volta sulla Green Card utilizzando un motore di ricerca, ed ecco che da quel momento si viene subito bersagliati da pubblicità di siti privati di consulenza sull'argomento.
Al limite del legale.

Ma è bene ricordare sempre che l'unico sito autorizzato a ricevere la domanda è infatti quello del Governo americano. 
E infatti quelle agenzie o siti a pagamento non faranno altro che re-indirizzare (a pagamento) poi la vostra domanda al sito ufficiale (gratuito) del Governo Usa.

Sito, ripeto, che è ASSOLUTAMENTE GRATUITO, e che si distingue dai siti "commerciali" (.com oppure .net) perché, come tutti siti ufficiali governativi, ha il dominio ".gov".

Fra poco, dopo aver letto tutto con attenzione, potrete cliccare QUI e verrete immediatamente indirizzati al sito ufficiale del Governo americano.

Una volta entrati nel sito troverete anche le istruzioni per la compilazione del modulo (dovrete cliccare, una volta entrati, il link "DV-2018 Instructions", che comprende anche la versione in italiano) e il link indispensabile per la verifica della fotografia ("Photo Tool").

Ma aspettate! 
Cliccate dopo aver letto questa pagina e continuate a leggere!


LOTTERIA GREEN CARD: 
LA COMPILAZIONE DEL MODULO

 
Come sa chi ha già partecipato, compilare on line l'Elettronic Diversity Visa Entry Form, anche se è in inglese, è davvero molto semplice. 

Vengono chiesti, infatti:
- il nome completo
- la data di nascita
- il sesso
- la città di nascita
- il Paese di nascita
- la città e l'indirizzo in cui si abita 
- un recapito telefonico
- un indirizzo di posta elettronica
- il titolo di studio
- lo stato civile
- informazioni sugli eventuali figli e sull'eventuale coniuge (ai quali, in caso di estrazione, la Green Card viene estesa, e ai figli purché siano minori di 21 anni e non coniugati)
- una fotografia digitale recente, non più vecchia di sei mesi.

 
LOTTERIA GREEN CARD: 
I REQUISITI


Come vedremo, il "Diversity Visa Program" non prevede il possesso di requisiti particolarmente severi. 

Si deve essere nati in uno dei Paesi che rientra nella lista di quelli ammessi (e l'Italia c'è sempre stata), ed essere in possesso di un diploma di scuola media superiore.

O meglio, per la precisione:
bisogna avere completato un corso di studi di almeno 12 anni  

- oppure aver svolto un impiego negli ultimi 5 anni nel quale per svolgerlo vengono richiesti almeno 2 anni di "pratica" (tipo tirocinio o praticantato).
Chi è senza titolo di studio superiore può consultare il sito del Dipartimento del Lavoro Usa dove QUI è pubblicato l'elenco delle professioni che rientrano in quelle vengono definite le esperienze lavorative qualificanti previste per partecipare alla Lotteria.

LOTTERIA GREEN CARD: 
LE ISTRUZIONI

 
Come ho accennato, la compilazione del modulo è molto semplice.
Semmai la cosa più "difficile" è fare la fotografia, che deve rispondere a requisiti tecnici ed estetici precisi.

La fotografia, infatti, deve:
- essere DIGITALE (cioè deve essere un file); 
- essere recente (non più di sei mesi);
- avere un formato, un "peso", specifico. 
E cioè da 600 per 600 pixel, fino ad un massimo di 1200 per 1200 pixel (per un massimo di 240 kilobytes).

La fotografia viene considerato un ostacolo complicato: ma per superarlo basta rivolgersi ad uno studio fotografico oppure saper usare bene il proprio telefono cellulare che ha, fra le varie opzioni, proprio quelle richieste.

Attenzione però alle condizioni "estetiche" della vostra fotografia.
Che deve avere: 
- sfondo bianco o neutro;
- il viso senza ombre;
- nessuna ombra sullo sfondo;
- con eventuali occhiali che non devono avere riflessi sulle lenti che possano impedire di vedere bene gli occhi.

Tranquilli: dopo, CLICCANDO QUI, potrete leggere tutte le istruzioni dettagliate con utilissime immagini-esempio per inviare la foto corretta, e non vedersi così respinta la domanda ancor prima del sorteggio.
Utilissimo - anzi fondamentale - è QUEST'ALTRO sito del Governo Usa, dove si può adattare la foto, ma soprattutto si può fare "la prova validità".
E se lì risulta valida, è fatta (almeno per quanto riguarda la partecipazione!).


LOTTERIA GREEN CARD: 
L'ITALIA E GLI ALTRI PAESI DEL MONDO 

 
Lo so, ora vi prenderà lo sconforto a sapere che nel 2015 i partecipanti alla Green Card Lottery in tutto il mondo sono stati esattamente 9.399.747 (14.418.063 con coniuge e figli minori, che però esulano dal conteggio dei sorteggiati).

La maggior parte delle domande giungono da Paesi in via di sviluppo o da quelli più poveri del mondo.

Nel 2015, per esempio, la prima posizione è stata raggiunta dal Ghana, dove 1.537.292 cittadini dello Stato africano hanno inviato il modulo.
Esclusi, l'anno scorso, i cittadini della Nigeria, che detenevano la prima posizione di partecipanti l'anno precedente, poiché nel 2014 avevano superato le quote di sorteggiati.
Al secondo posto, nel 2015, l'Ucraina (887.577);
seguita dall'Uzbekistan (833.998); 
dall'Etiopia (640.165);
e dal Nepal (545.825).
Dalla Sierra Leone, il Paese più povero del mondo, l'anno scorso hanno partecipato 479.195 persone.

Ma, pensate, alla lotteria Green Card partecipano ogni anno anche cittadini residenti della Città del Vaticano (nel 2015 sono stati 26) e di San Marino, l'anno scorso 19.

E dall'Italia?

Negli ultimi anni sono state sempre di più le domande di partecipazione alla Lotteria Green Card da parte di cittadini italiani. 

Precisamente (senza contare coniuge e figli):
13.831 nel 2010
17.767 nel 2011
19.009 nel 2012 
22.394 nel 2013
28.813 nel 2014
30.386 nel 2015.

E i vincitori italiani? 
Sono pochi, pochissimi, visto che sono pochi - rispetto agli altri Paesi - gli italiani che partecipano alla DVLottery.
I vincitori, comunque, sono stati:

450 nel 2011
529 nel 2012
396 nel 2013
787 nel 2014
779 nel 2015
410 nel 2016.


LOTTERIA GREEN CARD: 
"C'E' SOTTO" QUALCOSA?

 
E' l'interrogativo che si pone l'italiano che per la prima volta viene a conoscenza della Lottery.

No, "sotto" non c'è assolutamente nulla.

E' un sorteggio affidato ad un computer che sceglie in automatico (e in modo casuale) i nomi dei fortunati che hanno inviato la domanda durante tutto il periodo (dunque non vale la regola del "fare prima") e che poi dovranno presentare i documenti necessari. 

Abituati come siamo ad essere diffidenti e a sospettare complotti o irregolarità in tutto, noi italiani non ci capacitiamo. 
Ognuno di noi, quando l'ha saputo per la prima volta, è rimasto interdetto: "Una lotteria per ottenere il passaporto virtuale (che poi può diventare reale!) per gli Stati Uniti?? Ma figuriamoci, dai...".

Prevenuti come siamo, a noi italiani pare impossibile che una cosa del genere si possa svolgere in modo"regolare", senza "traffici" o fregature.
Eppure è così.

Tra l'altro non è nemmeno necessario inviare il modulo il più presto possibile: Antonietta - della quale ho raccontato l'incredibile storia di lei estratta un anno dopo il suo fidanzato, entrambi ora residenti in California - quando è stata estratta aveva inviato la domanda l'ultimo minuto dell'ultimo giorno.

Ho poi conosciuto Nicola e Rosa, arrivati da poche settimane a New York, e Luca, anche lui vincitore di Green Card ormai parecchi anni fa, che ha aperto due pizzerie a New York e che nel frattempo è anche diventato cittadino americano. 
E Federica, che ha vissuto fra Miami, Messico e Cuba.
E ancora Alberto, che ha aperto una pizzeria al taglio a Manhattan. 
E Angela, che - fra mille comprensibili trepidazioni e paure - ha preso il suo "definitivo" aereo per gli Usa il dicembre di due anni fa, dove fa la maestra d'asilo e che in questi giorni è diventata responsabile di un settore di un asilo di Philadelphia. 
(E che proprio in questi giorni ha acquistato la sua prima auto).
E poi c'è Laura, che l'anno scorso mi ha scritto: "Mamma mia che emozione, Dario... 
Grazie ad Aria Fritta ora siamo qui, in California, a Los Angeles!".

Aggiungendo, oggi: "Non dimentico che tutto è partito dal post pubblicato su Aria Fritta".


Se poi avete dato una occhiata ai commenti all'articolo sulla Lottery pubblicato qui su Aria Fritta l'anno scorso (e che ho cancellato perché erano centinaia...), ne avrete visti molti di messaggi inviati da fortunati lettori sorteggiati.

Compreso quello di una famiglia che si è fermata proprio prima della convocazione di Napoli, dove si svolge il colloquio finale: "Siamo stati incerti fino all'ultimo. Ci sono state molte cose che ci hanno fatto riflettere: una è la doppia tassazione anche per i redditi prodotti in Italia. La Green Card è vantaggiosa nel caso in cui uno decida di andarsene: ma se non si ha, come noi al momento, la possibilità di trasferirsi negli Usa in pianta stabile, avere un reddito in Italia diventa un costo".
E così, anche se fortunati sorteggiati, hanno rinunciato, non presentandosi alle visite e al colloquio.
(Anche se, da quel che poi mi hanno scritto in privato, dopo un anno se ne sono pentiti...).

E' per questo motivo che vengono sorteggiate ben più delle 50mila Green Card in palio: perché in tutto il mondo ci sono migliaia di persone che poi rinunciano, o che poi non presentano la documentazione richiesta, o che la presentano ma alla fine risulta non regolare.

Insomma, quella degli italiani che vincono la Green Card grazie ad una lotteria non è una leggenda metropolitana...

E' bene però specificare che pur essendo il "Diversity Visa Program" una "lotteria", non si tratta di un gioco.

Dunque è bene parteciparvi se davvero si ha intenzione di dare una nuova possibilità alla propria vita
E se si partecipa, si deve essere psicologicamente pronti all'eventualità di essere davvero sorteggiati.
All'eventualità di poter dare davvero una svolta alla propria vita.

 
LOTTERIA GREEN CARD: 
COSA SUCCEDE DOPO L'INVIO DEL MODULO

 
Una volta compilato il modulo, una volta allegata la foto, una volta dato l'invio, si riceve in automatico un codice: il "confirmation number".
"Confirmation number" che deve essere conservato con cura: stampandolo, memorizzandolo nel proprio computer, mettendolo "cloud", dandolo a vostra nonna...
L'importante è che non lo perdiate!

Perché è solo  grazie al "confirmation number" (formato da cifre e lettere) che nel maggio successivo si può controllare se si è stati estratti.


LOTTERIA GREEN CARD: 
COSA SUCCEDE SE SI E' STATI ESTRATTI 


Succede che vi prenderà un colpo, che vi stropiccerete gli occhi, che passerete da stati d'animo euforici ad essere pervasi da paura e paralisi.
Succede che probabilmente vi direte "E ora che diavolo faccio? Ma chi me lo ha fatto fare? Ma che mi è venuto in mente?".

Oppure urlerete di gioia e avrete voglia di gridare ai quattro venti di essere stati baciati dalla fortuna, di dirlo a parenti ed amici.
Ma è bene essere prudenti, perché se siete stati sorteggiati avete superato solo il primo (enorme) gradino.
Senza però avere ancora davvero in mano la Green Card.

Perché ho conosciuto persone che sono state estratte, ma che poi non hanno ricevuto la lettera di convocazione a Napoli.
Una brutta botta...

Ma cerchiamo di non essere subito pessimisti.
Dal punto di vista pratico, una volta collegata al sito dove ha inviato la domanda di partecipazione alla Lotteria, la persona sorteggiata vedrà un link che la porterà dritto alla pagina riservata del "Kentucky Consular Center", la struttura del Dipartimento di Stato americano (il ministero degli Esteri Usa) che ha in esame la pratica.

Il link contiene i moduli che il vincitore - e i suoi beneficiari (moglie, figli minori di 21 anni) - dovrà compilare con le informazioni personali e della famiglia d'origine. 
Poi ci sarà anche l'elenco dei documenti che dovrà essere spedito on line e l'elenco dei certificati delle vaccinazioni, e dei documenti, che dovranno essere presentati il giorno del colloquio e delle visite mediche a Napoli.

Se tutto va bene.

Perché al sorteggiato può anche succedere di rientrare in quella dannata quota di "riservisti" che poi non verrà chiamata al colloquio.

Dunque, dopo aver ricevuto l'e-mail del sorteggio e dopo aver raccolto i documenti, bisogna esultare, sì, ma anche aspettare di ricevere la data dell'appuntamento.
Sono settimane (a volte mesi) in cui i sorteggiati controllano praticamente ogni ora la casella di posta elettronica. 
Perché, ad un certo punto (più o meno sei settimane prima) arriva la tanto sospirata mail: quella in cui viene detto di controllare il proprio "status" in quanto sono presenti aggiornamenti.

Si tratta della comunicazione della data dell'appuntamento a Napoli.
"In quel giorno ho vissuto la stessa sensazione che sono convinta avrei provato se avessi vinto al Superenalotto", ricorda Donatella, che ora vive in Florida, raccontandomi quel momento. 


LOTTERIA GREEN CARD: 
I DOCUMENTI DA PRESENTARE  


I colloqui e le visite mediche per gli italiani sorteggiati si svolgeranno nei locali del Consolato degli Stati Uniti di Napoli. 
Dove si deve arrivare all'appuntamento con una bella mole di documenti, che pubblico per pura informazione.

Perché ovviamente fa fede SOLTANTO la lista di documenti che chi è stato estratto riceverà sempre collegandosi al proprio link:

- Fotocopia di tutte le pagine del passaporto (anche se agli estratti che hanno affrontato il colloquio nel 2017 è stata chiesta la fotocopia soltanto della pagina con i dati dell'intestatario)
- Due fotografie a colori "formato passaporto".
- Certificato di nascita. 
(O meglio ESTRATTO DELL'ATTO DI NASCITA in quanto include anche i nomi dei genitori)
- Tit
olo di studio.
- Certificato penale del Casellario Giudiziale. 
- Certificato penale (solo per il/la coniuge e per figli di età superiore a 16 anni). Chi, nella vita, ha vissuto all'estero per più di sei mesi dovrà presentare gli stessi certificati del Paese (o dei Paesi) straniero/i in cui si è vissuti.
- Certificato di matrimonio (o separazione, o divorzio).
- Congedo militare.

Viene poi richiesta anche una documentazione finanziaria (conto in banca o proprietà immobiliari), che sia garanzia del fatto che non si rischi, una volta giunti negli Usa, di vivere sulle spalle dei contribuenti americani. 

Posso rassicurare che questo non è un elemento ostativo, visto che - ovvio - alla Lotteria partecipano milioni di persone che magari un conto in banca nemmeno quasi ce l'hanno.

E, infatti, proprio un'amica vincitrice mi ha confermato che quando fu sorteggiata era una studentessa senza conto corrente bancario.

Un altro sorteggiato, poi, mi ha confermato che lui, invece, un misero conto in banca effettivamente ce l'aveva, e che al colloquio a Napoli aveva portato con sé la striminzita documentazione bancaria. 
Che, però, non gli venne nemmeno chiesta.

Se si ha un conto in banca, dunque, viene chiesto di procurarsi e di portare al colloquio la:
- Dichiarazione del direttore della banca con il saldo del conto corrente:
data di apertura del conto;
numero del conto;
ammontare dei depositi e elenco dei prelievi durante l'ultimo anno;
saldo medio durante il periodo.
- Prova della proprietà di eventuali pacchetti di azioni o titoli di Stato, con il valore di mercato e i guadagni attesi.
- Certificati di proprietà di immobili o terreni e lettera di una banca che ne dichiari il valore attuale.
- Eventuale dichiarazione della società di assicurazione con i versamenti effettuati per pensioni integrative.


LOTTERIA GREEN CARD: 
LE VISITE MEDICHE E IL COLLOQUIO A NAPOLI 


A questo punto - si può dire tranquillamente - il più è fatto.

Come ho accennato, i colloqui e le visite mediche, gli italiani sorteggiati le svolgono in due giorni a Napoli.

La legge americana, infatti, prevede che ogni sorteggiato debba sottoporsi ad esami medici svolti da sanitari con certificato del Dipartimento della Salute Pubblica degli Stati Uniti.
E in Italia gli esami si svolgono, appunto, a Napoli, all'Istituto Diagnostico Varelli di via Cornelia dei Gracchi 51/60, il solo autorizzato dl Consolato americano.

I minori di 15 anni saranno sottoposti soltanto ad un esame fisico generale;
per gli adulti, invece, sono previsti un colloquio con il medico, una radiografia al torace, un esame del sangue ed, eventualmente, altri esami specifici.
Ai quali non è necessario presentarsi digiuni.

Tra la documentazione da presentare, c'è anche quella relativa a vaccinazioni che possono essere effettuate presso la propria ASL o, a pagamento, presso il Varelli, l'ambulatorio convenzionato con il Consolato.
Le persone affette da malattie gravi non devono dimenticarsi di portare con sé documentazione medica e cartelle cliniche, cosicché il tutto sia valutato dai sanitari del Varelli.  
Le donne in gravidanza devono comunicare il loro stato in anticipo.

RIPETO, I SORTEGGIATI DOVRANNO COMUNQUE ATTENERSI "ALLA LETTERA" ALLA LISTA DI DOCUMENTI CHE VERRANNO RICHIESTI NELLA COMUNICAZIONE  UFFICIALE CHE RICEVERANNO. 
SOLTANTO QUELLA LISTA FA FEDE, PERCHE' PUO' ESSERE DIFFERENTE DA QUELLA QUI SOPRA RIPORTATA.


LOTTERIA GREEN CARD: 
LE SPESE DA AFFRONTARE 

  
E' bene specificare che se partecipare alla Lotteria non costa niente, arrivati a questo punto, invece, il vincitore alcune spese le dovrà comunque affrontare.
Ma non è il caso di storcere il naso: non ci si deve dimenticare che si è stati baciati dalla fortuna e che si tratta di considerarle un "investimento".

Si dovrà pagare, infatti, 220 €uro a testa per la visita medica e gli esami clinici, costi che invece scendono a 70 €uro per i minori di 15 anni. 

A questi bisogna aggiungere 330$ a persona per il costo del primo Visto di ingresso negli Usa come immigrante.

Poi ci sono le spese di soggiorno: tradizionalmente tutti i sorteggiati si affidano a quattro Bed&Breakfast di Napoli vicini al Consolato e al Centro clinico Varelli, dove arriveranno, ovviamente, il giorno prima della visita (per questo, in effetti, le giornate che si passeranno a Napoli sono tre):

"B&B Casa Mira" (tre camere, a 200 mt dal Consolato); 
"Casa Tonia" (quattro camere, a 500 metri);
"La dimora di Nettuno" (quattro camere, a 200 metri);
o "Napul'è" (tre camere, a 50 metri) 
le cui tariffe sono intorno ai 50-130 euro a notte per una camera matrimoniale. 
Tutte le strutture offrono anche un servizio di accompagnamento al Consolato e al Varelli.


A conclusione dei due giorni, arriva la chiacchierata finale con il console Usa (colloquio che si può svolgere anche in italiano).

Il colloquio con il console è assai informale e cordiale: una chiacchierata tranquilla durante la quale al sorteggiato e ai suoi familiari viene chiesto se hanno già un progetto "americano" e se sanno già in quale città americana andranno ad abitare...
Domande serene che si concludono con i complimenti e una stretta di mano.

E con il ritiro, dopo qualche giorno, di un bustone giallo sigillato inviato via corriere Dhl, da lasciare, entro sei mesi dalla data della visita medica di Napoli, all'immigrazione americana. 


Quando si potrà entrare negli Stati Uniti con il cuore che batte, anche se non ancora dal varco "Us Citizen".
Per entrare da quell'ingresso bisogna infatti attendere di avere fisicamente in mano la Green Card: che arriverà - tempo un paio di settimane - all'indirizzo in Usa che avrete indicato.

Questo è praticamente tutto: chi parteciperà alla Lotteria, dovrà soltanto avere pazienza e conservare con cura la conferma di ricevimento del modulo inviato on line, che contiene il codice di controllo.

E fare gli scongiuri fino al 15 maggio 2018, quando saranno resi noti i vincitori.

Good luck!


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